CILA e SCIA: quando servono e quanto durano

La CILA serve per i lavori interni che non toccano le strutture, la SCIA per quelli che le toccano. Entrambe si depositano online allo sportello unico per l'edilizia del Comune (a Roma, il portale SUET) e permettono di iniziare i lavori subito, salvo vincoli.

CILASubitolavori dal giorno del deposito
SCIA30 giorniper i controlli del Comune
CILA tardiva1.000 €sanzione a lavori finiti
DoveSUEsportello edilizio del Comune

La differenza in una riga

CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, art. 6-bis DPR 380/2001): manutenzione straordinaria che non riguarda parti strutturali. Il tecnico assevera che il progetto rispetta le norme e i lavori possono partire.

SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività, art. 22 DPR 380/2001): interventi su parti strutturali, restauro e risanamento conservativo strutturale, ristrutturazione edilizia "leggera", mutamenti d'uso senza opere. Il Comune ha 30 giorni per verificare e, se trova carenze, può bloccare i lavori.

Sotto la CILA c'è l'edilizia libera (art. 6 e Glossario del DM 2 marzo 2018): rifare pavimenti e intonaci, sostituire sanitari, tinteggiare. Sopra la SCIA c'è il permesso di costruire, per nuove costruzioni e ristrutturazioni che cambiano sagoma, volumi o prospetti.

Lavoro per lavoro

LavoroTitoloNote
Rifare pavimenti, rivestimenti, tinteggiatureEdilizia liberaNessuna pratica comunale
Sostituire infissi con stessa forma e coloreEdilizia liberaIn edificio vincolato serve l'ok della Soprintendenza
Spostare o demolire tramezziCILACon tavola dei gialli e rossi
Rifare il bagno spostando i sanitariCILAPiù dichiarazione di conformità impianti
Frazionare o accorpare senza opere strutturaliCILASenza aumento di volume né cambio d'uso
Aprire un vano in un muro portanteSCIAPiù pratica sismica e collaudo
Soppalco con struttura propriaSCIAVerificando altezze e superfici del Regolamento edilizio
Cambio d'uso senza opereSCIAVedi la guida al cambio d'uso

Cosa serve per depositare

  • Visura e planimetria catastale aggiornate.
  • Titoli edilizi precedenti, per dimostrare lo stato legittimo dell'immobile.
  • Rilievo dello stato di fatto, progetto e tavola comparativa (in giallo le demolizioni, in rosso le nuove opere).
  • Relazione tecnica asseverata, documentazione fotografica, dati dell'impresa e DURC.
  • Ricevuta dei diritti di istruttoria pagati con PagoPA secondo il tariffario del Comune.
  • Per la SCIA strutturale: progetto strutturale e deposito o autorizzazione sismica presso l'ufficio regionale competente, a seconda della zona sismica.

Tempi

Preparare una CILA richiede in media 1–2 settimane, il tempo di rilevare l'immobile, recuperare i precedenti e disegnare il progetto. Dal deposito i lavori possono iniziare subito. Per la SCIA i tempi di preparazione salgono a 3–5 settimane per il progetto strutturale; il Comune ha 30 giorni per i controlli.

Edificio vincolato o in zona di tutela paesaggisticaPrima di CILA o SCIA serve l'autorizzazione della Soprintendenza (art. 21 o art. 146 D.Lgs. 42/2004). È il passaggio che allunga di più i tempi: il termine di legge è 120 giorni per gli edifici vincolati.

Lavori fatti senza pratica

  • CILA non presentata, lavori in corso: si deposita in corso d'opera con sanzione di 333 €.
  • CILA non presentata, lavori finiti: CILA tardiva con sanzione di 1.000 €.
  • SCIA non presentata: serve l'accertamento di conformità (art. 36-bis DPR 380/2001), con una sanzione proporzionata all'aumento di valore dell'immobile e i minimi fissati dalla legge. Ne parlo nella guida alla sanatoria.

Domande frequenti

Posso presentare la CILA da solo?

No: la CILA va asseverata da un tecnico abilitato (architetto, ingegnere, geometra) che si assume la responsabilità della conformità del progetto.

La CILA scade?

La CILA non ha una scadenza fissata dal DPR 380/2001, ma i lavori vanno conclusi con la comunicazione di fine lavori. Se cambia il progetto durante il cantiere serve una variante.

Serve la CILA per ottenere il bonus ristrutturazione?

Serve quando l'intervento la richiede per legge. Per lavori di edilizia libera basta una dichiarazione sostitutiva con la data di inizio lavori. Dettagli nella guida ai bonus.

Dopo la CILA bisogna aggiornare il catasto?

Sì, se cambia la planimetria: l'aggiornamento DOCFA va fatto entro 30 giorni dalla fine lavori. Una planimetria non aggiornata blocca la compravendita.

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