Frazionamento, accorpamento e cambio di destinazione d'uso

Dividere un grande appartamento in due, unire due unità o trasformare un ufficio in abitazione sono tra gli interventi che aumentano di più il valore di un immobile. Sono anche quelli dove un errore di impostazione costa di più.

FrazionamentoCILASCIA se tocchi le strutture
Cambio d'usoSCIAart. 23-ter DPR 380/2001
Monolocale28 mqminimo per 1 persona
CatastoDOCFAnuove unità o nuova categoria

Frazionare un appartamento

Il DPR 380/2001 classifica il frazionamento senza aumento di volume e senza cambio d'uso come manutenzione straordinaria. Se non tocchi le strutture basta una CILA; se servono nuove aperture in muri portanti, una SCIA con la pratica sismica.

La pratica edilizia è solo una parte del lavoro. Prima vanno verificati:

  • Il regolamento di condominio, che a volte vieta il frazionamento o l'uso diverso dall'abitazione.
  • Il piano regolatore del Comune: nei centri storici (a Roma, la Città storica) le norme tecniche possono porre limiti alle trasformazioni, da verificare edificio per edificio.
  • Il carico urbanistico: una nuova unità può comportare il pagamento di oneri.
  • Gli impianti: ogni unità deve avere contatori, caldaia o pompa di calore e scarichi autonomi.

Requisiti minimi di ogni unità

RequisitoValoreFonte
Monolocale per una persona28 mqDM Sanità 5 luglio 1975
Monolocale per due persone38 mqDM Sanità 5 luglio 1975
Camera singola / doppia9 / 14 mqDM Sanità 5 luglio 1975
Altezza minima vani abitabili2,70 mDM 1975 e deroghe del Salva-casa
Superficie finestrata1/8 del pavimentoDM Sanità 5 luglio 1975

Il Salva-casa consente in alcuni casi altezze fino a 2,40 m e monolocali fino a 20 mq per una persona, a condizioni precise di progetto. Si verifica caso per caso con la normativa in vigore e il Regolamento edilizio del Comune.

Unire due unità

L'accorpamento segue le stesse regole: CILA o SCIA a seconda delle opere. Serve aprire un passaggio nel muro di separazione, che spesso è portante, e unificare impianti e catasto. Se i due appartamenti hanno storie edilizie diverse, lo stato legittimo va verificato per entrambi.

Cambio di destinazione d'uso

L'art. 23-ter del DPR 380/2001 individua cinque categorie: residenziale, turistico-ricettiva, produttiva e direzionale, commerciale, rurale. Dopo il Salva-casa:

  • All'interno della stessa categoria il cambio è sempre ammesso, salvo limiti degli strumenti urbanistici.
  • Per una singola unità immobiliare nelle zone A, B e C è ammesso il passaggio tra residenziale, turistico-ricettiva, produttiva-direzionale e commerciale, nel rispetto delle condizioni fissate dalla legge e dal PRG.
  • Il mutamento senza opere si fa con SCIA; con opere, con il titolo richiesto dalle opere.
  • Possono essere dovuti oneri di urbanizzazione per la differenza tra le destinazioni.
Da negozio o ufficio a casaAl piano terra il problema più frequente sono i requisiti igienico-sanitari: altezza, illuminazione naturale, affaccio su strada. Un C/1 o un A/10 non diventa automaticamente un A/2 solo con la pratica: serve un progetto che li rispetti.

Tempi

AttivitàTempi indicativi
Studio di fattibilità del frazionamento1–2 settimane
Frazionamento con CILA e due DOCFA3–5 settimane
Cambio d'uso con SCIA e DOCFA3–5 settimane + 30 giorni

Tempi indicativi di preparazione della pratica.

Casi tipo

Esempio · 160 mq in palazzina anni '30 · Trieste

Un grande appartamento con due ingressi sul pianerottolo si divide in un trilocale e un bilocale senza toccare i muri portanti: CILA, due nuovi subalterni in Catasto, impianti separati, revisione dei millesimi.

Esempio · ufficio al primo piano · Prati

Ex studio professionale in categoria A/10. Requisiti di altezza e illuminazione già rispettati: SCIA per il cambio d'uso verso residenziale, verifica degli oneri e variazione catastale in A/2.

Domande frequenti

Frazionare conviene economicamente?

Nelle grandi città due unità piccole si vendono o affittano spesso a un prezzo al metro quadro più alto di una grande. La convenienza dipende da costi di lavori, oneri e tempi: la si calcola nello studio di fattibilità.

Serve il permesso del condominio?

Non sempre: dipende dal regolamento. Va comunque comunicato all'amministratore e, se servono nuovi allacci o interventi su parti comuni, serve la delibera.

Posso trasformare un magazzino (C/2) in abitazione?

Solo se il locale può rispettare i requisiti di abitabilità e il PRG lo ammette. Molti seminterrati e magazzini non possono, per altezza o illuminazione.

Prima di comprare o dividere

Sai se il tuo immobile si può frazionare?